Impermeabilizzare: sistemi e prodotti
Impermeabilizzare significa proteggere gli edifici dalla penetrazione di acqua e umidità difendendola meglio da danni strutturali e contribuendo al miglioramento del microclima interno ai locali. Le membrane o le guaine impermeabilizzanti devono essere utilizzate alle aree dell'immobile che ne ha effettivamente bisogno perchè deve essere garantita la traspirabilità del manufatto.
Alcuni prodotti come le membrane sintetiche in polietilene bugnate che intervengono come barriera all'acqua e proteggono le guaine impermeabilizzanti sono costituite da materiale plastico riciclato. Le membrane bentonitiche sono composte da bentonite, una tipologia d'argilla, che a contatto con l'acqua e l'umidità si trasforma in un gel che occupando gli spazi di infiltrazione determina una pressione uguale e talvolta superiore alla spinta dell'acqua esterna.
La bentonite, racchiusa tra due strati di cartone o geotessili che aumentano la tenuta meccanica, è utilizzato principalmente per impermeabilizzare gli edifici controterra per tetti piani e giardini pensili. Per le coperture sono utilizzati teli in polietilene e polipropilene impermeabilizzanti e traspiranti che non sono una vera e propria barriera ma costituiscono un freno al vapore.
Altro prodotto impermeabilizzante con caratteristiche naturali più marcate, deriva dalla cellulosa, è la carta Kraft che nella versione oleata con olio di vasellina diventa idrorepellente e trova applicazione nella bioedilizia per le sue caratteristiche di riciclabilità e perchè priva di additivi derivati dal petrolio.
E' molto apprezzato il cartonfeltro prodotto con carta, cartone e tessuti di scarto impregnati di bitume come strato di separazione, di scorrimento o in abbinamento ad altri sistemi impermeabilizzanti. Queste ultime sono utilizzate soprattutto come freno al vapore, alla polvere e al vento.
Ultimi annunci |


